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L’Afro-Napoli continua a far tremare il Kema

22/03/2014. Gara sentita per i ragazzi di mister Paolucci che non entrano subito in partita. È infatti il Frattaminore a siglare la prima rete al 12’ del primo tempo. La situazione si complica quando un errore della difesa afronapoletana diventa l’occasione per allungare le distanze, ma tra i pali c’è Guye che con determinazione para il rigore. Ci prova Soares Walter ad andare in rete con un colpo di testa su angolo eseguito da Shassah Raffaele, ma manca l’obiettivo per poco. Riesce, invece, a centrarlo Soares Aldair che su angolo dell’altro Shassah (Alessandro), con uno stacco imperioso in area, schiaccia la palla a terra battendo il portiere.

Il secondo tempo vede l’Afro andare in vantaggio con una rete di Rocha ma subito il Frattaminore risponde con uno dei suoi. Il ritmo aumenta da entrambe le parti, la tensione cresce e si sente. Mancano 10 minuti alla fine quando una punizione eseguita con precisione e tecnica da Shassah Raffaele allunga nuovamente le distanze. Gli avversari calano definitivamente e cominciano a commettere falli di troppo, un rigore guadagnato e calciato perfettamente da Salomone chiude definitivamente la partita.

 

Afro-Napoli United – Real Frattaminore   4-2

 

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http://www.youtube.com/watch?v=RQqex8vGJ1w&hd=1

Poker dell’Afro-Napoli contro il Chiaiano

16/03/2014. Si preannunciava come una una partita complicata sulla carta e, invece, la compagine multietnica cala addirittura il poker contro il Chiaiano. I primi trenta minuti di gioco sono determinanti. Al 21’ del primo tempo è Rocha ad andare in rete, passanno pochi minuti e l’Afro raddoppia grazie ad un calcio di punizione eseguito magistralmente da Soares Aldair che va ad insaccare la palla sotto l’incrocio dei pali. Il terzo goal è ad opera di Salomone che dribblando gli avversari mette la sua firma anche in questa gara. Quando i giochi sembrano ormai fatti il Chiaiano ritorna nuovamente in partita grazie ad una rete sul finale della prima frazione di gioco. Il secondo tempo vede l’Afro calare, i ragazzi di mister Paolucci concedono tanti, troppi spazi agli avversari. Un’errore della difesa afronapoletana diventa un’ottima occasione per poter accorciare le distanze. Un calcio di rigoreandato a buon fine per il Chiaiano fa tremare nuovamente la squadra multietnica. Ancora una volta è uno splendido calcio di punizione di Soares Aldair, imprendibile per il portiere avversario, a chiudere la partita.

 

Chiaiano – Afro-Napoli United   2-4

 

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Dopo due pareggi l’Afro-Napoli torna vincente

08/03/2014. Dopo due pareggi amari per un’Afro-Napoli abituata ad essere vincente e quindi due occasioni perse per poter volare da sola in cima alla classifica, la squadra multietnica ha tanta voglia di rivalsa. Nella partita contro il Real Virtus Baia è evidente fin da subito la superiorità dei ragazzi di Mister Paolucci che cercano con determinazione il vantaggio già dai primi minuti di gioco. Un calcio d’angolo di Shassah Alessandro crea l’occasione per il primo goal della partita. Palla sfiorata sul secondo palo dal fratello Raffaele, Cantero la stoppa e Soares Aldair va in rete. Ancora una volta sono, poi, le palle inattive a mettere in difficoltà gli afronapoletani che però riescono ad avere la meglio. Un grandissimo numero da giocoliere eseguito da Shassah Alessandro, va a chiudere un triangolo con Soares Nanì che si invola sulla fascia destra e mette al centro per Dos Santos che prova a calciare, ma il portiere la para. È sulla ribattuta, in posizione defilata, che irrompe nuovamente Soares Nanì scatenando con tutta la sua energia il suo sinistro in rete. Dura giusto un paio di minuti il tempo per tirare un sospiro di sollievo, il Baia con il suo primo goal della partita accorcia nuovamente le distanze. Dos Santos però non ci sta e con tutta la sua potenza riesce finalmente a bucare la rete.

Il secondo tempo vede un’Afro-Napoli messa seriamente in difficoltà dalla grinta del Baia che dopo il goal del 3 a 2 non si arrende e cerca con maggiore aggressività, fino all’ultimo minuto di gioco, di chiudere almeno con un pareggio. Obiettivo fallito, gli afronapoletani ritornano a vincere.

 

 Afro-Napoli United – Real Virtus Baia   3-2

 

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Ancora un pareggio per l’Afro-Napoli United che perde la vetta

02/03/2014. Una gara segnata da occasioni sprecate per un’Afro-Napoli che doveva a tutti i costi vincere per mantenere la vetta. Ci hanno provato Shassah Raffaele, Dos Santos e Soares Nanì a centrare più volte la rete, solo Shassah è riuscito, però, a concretizzare una delle sue azioni di gioco. Il giovane italo brasiliano recupera palla sulla loro trequarti, si gira e di prima intenzione prende la traversa, la palla batte sulla linea, tocca il portiere e va finalmente in rete. Il secondo tempo ha visto i ragazzi di mister Paolucci distratti e poco convinti nel portare a casa il punteggio pieno, troppe sono state le occasioni sprecate e un’azione di contropiede della Virtus ha praticamente annullato le distanze.

 

Virtus Soccer Afragola – Afro-Napoli United 1-1


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http://www.youtube.com/watch?v=NxT0qxrCV2Y

Il Quartograd vince la prima edizione della “Coppa Hugo Chávez”

Un triangolare per onorare la memoria del “Presidente amante dello sport”.

Si è svolta Domenica 23 Febbraio, presso lo Stadio Comunale di Quarto, la prima edizione della “Coppa Hugo Chávez”, manifestazione sportiva per ricordare l’impegno del Presidente Chávez per lo sport, testimoniato da una legge costituzionale che vuole lo Stato garante dello Sport, una legge Organica sullo Sport e l’istituzione del Fondo Nazionale dello Sport, iniziative che hanno contribuito alla diffusione della pratica sportiva nel Paese e al raggiungimento di importanti successi internazionali.

Dopo la presentazione del “Mural” dedicato al Presidente si è animato il campo di calcio con la prima partita del triangolare: Afro-Napoli United Vs Stella Rossa 2006. Allo scattare dei 30 minuti di gioco,  sul risultato dello 0 a 0, sono stati calciati i calci di rigore in cui ha vinto per 4 a 3 la squadra multietnica. Il secondo match ha visto sfidarsi il Quartograd e la Stella Rossa, gara in cui, con una rete, ne sono usciti vincitori i “padroni di casa. La finalissima tra l’Afro-Napoli United e il Quartogradha visto nuovamente i rigori indiscutibili protagonisti. Con 4 reti contro 3 si aggiudicano il primo trofeo “Hugo Chavez” i ragazzi del Quartograd.

Tanto entusiasmo sugli spalti per i numerosi tifosi accorsi per sostenere i loro beniamini, uniti tutti da un solo grido: “Un altro calcio è possibile”.

 

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http://www.youtube.com/watch?v=vWdVzVPtBek&hd=1

Un pareggio e la classifica resta invariata in Figc

22/02/2014. Voglia di rivincita e grinta da vendere per l’Afro-Napoli United nella sfida di Sabato 22 Febbraio contro il Kema Atletico Flegreo. Il 3 a 2 dell’andata continua a pesare e quei 3 punti persi avrebbero potuto oggi portarli a più 4 sia da loro che dalla Stella Rossa, che li seguono entrambi a quota 22.

Usare la testa, lucidità e concentrazione, sono queste le parole d’ordine di mister Paolucci poco prima della partita. I ragazzi entrano in campo decisi, una bella punizione di Graca dopo appena 2 minuti dall’inizio fa temere il Kema che, ripartendo velocemente in contropiede, prova senza risultato a centrare la rete. Per l’Afro-Napoli ci riprova Soares Aldair con un potente tiro da fuori area, ma nulla, la porta sembra essere stregata. Un’uscita a vuoto di Gueye fa si che il Kema approfitti della situazione e vada in vantaggio. Il secondo tempo vede l’Afro-Napoli recuperare quasi subito grazie ad un errore della difesa avversaria che permette di guadagnare un calcio di rigore tirato con estrema calma e precisione da Soares Aldair. Si susseguono poi una serie di occasioni sprecate da parte degli afronapoletani che non riescono però a portare a casa il risultato pieno.

 

Afro-Napoli United – Kema Atletico Flegreo   1-1

 

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Da sin. Stiven Graca e Aldair Soares

Afro-Napoli United multinazionale del goal anche in Figc

09/02/2014. Si è svolta domenica 9 Febbraio la sfida tra due rappresentanti del calcio popolare campano. L’Afro-Napoli United ha incontrato la Lokomotiv Flegreanella sua penultima giornata del girone di andata.

Una partita maschia ed equilibrata fino all’espulsione del capitano della Lokomotiv al 38’ pt. L’uomo in meno si fa sentire, soprattutto se ad abbandonare il campo è colui che ha guidato la difesa avversaria fino a quel momento. Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0.

Il secondo tempo vede subito l’Afro in vantaggio grazie ad una rete di Rocha, la Lokomotiv cerca il pareggio ma i ragazzi di mister Paolucci con una serie di contropiedi devastanti allungano ancora di più le distanze.

Vanno in rete in ordine Dos Santos, Salomone, Shassah Raffaele, ancora Rocha e Salomone e per finire Fonseca.

 

Lokomotiv Flegrea – Afro-Napoli United   3-7

Un solo punto per l’Afro-Napoli contro il Montemare

Esordisce in Figc Shassah Raffaele.

01/02/2014. Giornata importante per l’Afro-Napoli United che, nella sua nona giornata di campionato contro il Montemare, vede esordire  in Figc uno dei suoi storici giocatori: Raffaele Shassah, classe 1992.

Una partita non bellissima da vedere quella che si è disputata sabato 1 Febbraio, presso il campo comunale “Dietro la vigna” di Piscinola. Poche vere occasioni da goal, sprecate peraltro da entrambe le squadre. Per l’Afro-Napoli provano ad andare in rete più volte Soares Walter, meglio noto come Nanì, Rocha e l’esordiente Shassah Raffaele.

 

Afro-Napoli United – Montemare   0-0

Afro-Napoli capolista in Figc. Stella Rossa ko

25/01/2014. Ore 16.00. Gli spalti cominciano a riempirsi, il campo sportivo "Hugo Pratt" di Scampia contestualizza alla perfezione quella che dovrebbe essere una sana giornata di calcio popolare. Le squadre non si fanno attendere e i tifosi cominciano ad incitarli.

Negli spogliatoi è visibile la tensione e il clima è quello delle partite importanti.

L’Afro-Napoli United e la Stella Rossa 2006, entrambe ai primi posti, si giocano la vetta della classifica.

Partita maschia e combattuta fin dai primi minuti di gioco, tutto sommato equilibrata fino al primo goal della squadra multietnica. L’esordio in Figc di Monteiro è un successo, è infatti lui a portare in vantaggio gli afronapoletani al 13° del secondo tempo, dopo essere riuscito con un certa maestria a far fuori gli avversari. Tripudio di cori e colori sugli spalti, bianco-verdi contro bianco-rossi, uno spettacolo da vedere e sentire. Il secondo goal arriva al 25° ad opera di Salomone che con un calcio di punizione quasi da centrocampo sbalordisce tutti e allarga ancora di più le distanze tra le due squadre.

L’Afro-Napoli con 15 punti e una partita in meno è in vetta. La Stella Rossa, anch’essa a 15 resterà, però, ferma la prossima settimana.

 

 

Stella Rossa 2006 – Afro-Napoli United   0-2

L’Afro-Napoli batte la Vigor Napoli per 6 a 3 nel campionato AICS

20/01/2014. L’Afro-Napoli United e la Vigor Napoli si sono scontrate ai Camaldoli, presso il campo Kennedy, per la nona giornata di campionato AICS. Due soli due giorni di riposo per i ragazzi di mister Paolucci, dopo il pareggio contro il Don Guanella che sa ancora di amaro.

Dopo pochi minuti dal fischio d’inizio è la Vigor a segnare il primo goal della partita, l’Afro però non si lascia intimidire ed altrettanto velocemente riporta il risultato sul pareggio, con un bellissimo goal su punizione di Soares Dodò. È ancora lui a centrare la rete verso la metà del primo tempo, ma bastano pochi minuti e gli avversari segnano il goal del 2 a 2.

Il secondo tempo vede Soares Dodò centrare altre tre reti e confermarsi capocannoniere con 15 reti, seguito dal compagno Rocha fermo a 11 e il ritorno di Soares, detto Nanì che segna il primo goal della stagione. La Vigor con grinta e carattere riesce a conquistarsi un calcio di rigore, andato poi a buon fine.

Una partita segnata da condizioni climatiche avverse, non spettacolare da vedere ma che permette comunque agli afronapoletani di portare a casa altri 3 punti.

 

Vigor Napoli – Afro-Napoli United   3-6

Scontro tra le capoliste

L’Afro mantiene la vetta nel campionato AICS

16/01/2014. Ritorna finalmente il campionato AICS, interrotto a fine novembre per le qualificazioni della Coppa Partenope (L’Afro disputerà la semifinale il 27 Gennaio) e per le feste natalizie. La squadra multietnica incontra nella sua ottava giornata l’Oratorio Don Guanella, l’altra capolista del campionato. Partita non semplice per i ragazzi di mister Paolucci che soffrono a centrocampo e mettono seriamente a rischio il risultato preferendo, inizialmente, l’individualismo al gioco di squadra. È ancora una volta su una palla inattiva che l’Afro si fa cogliere impreparata ed è così che il Don Guanella, al decimo del secondo tempo passa in vantaggio. Mancano pochi minuti alla fine quando Cantero con un colpo di testa, su un calcio di punizione servitogli da Shassah Raffaele, riporta in pari il risultato. Tante palle goal sprecate da parte di Soares Dodò che non riesce ad esprimersi come suo solito. Buona prestazione, invece, per Guye che riesce ad anticipare e a salvare il match in più di una occasione.

 

Afro-Napoli United – Oratorio Don Guanella   1-1

Goleada Afro in Figc. Real Puteoli ko!

 

11/01/2014. Un inizio partita un po’ distratto per l’Afro-Napoli United che incontra nella sua sesta giornata di campionato il Real Puteoli 2012. Sono pochi i minuti in cui il Puteoli crede di potersela giocare alla pari contro i ragazzi di mister Paolucci. Una serie di azioni di contropiede fanno temere il peggio per la squadra multietnica. All’ottavo minuto del primo tempo è, però, Soares Aldair a porre le distanze, segnando il primo goal della partita. Seguono poi Salomone con una tripletta, un autorete, su errore degli avversari, Gonzalez, che riesce finalmente a centrare la rete, dopo una serie di occasioni mancate e Shassah che con il suo goal fa si che il primo tempo termini 7 a 0 per gli afronapoletani.

Il secondo tempo non placa la fame da goal dell’Afro-Napoli che ne dispone in rete altri 6. Segnano Rocha, Soares Aldair, Fonseca, con la sua prima rete in Figc, Brito, che, in partenza per Londra, saluta con una doppietta i suoi compagni, e Monaco con il suo primo goal della stagione. Due reti anche per il Real Puteoli, che, visto il contesto passano quasi inosservate.

 

Afro-Napoli United  – Real Puteoli 2012   13-2

Un inizio anno da dimenticare per l’Afro-Napoli in Figc

Il Real Frattaminore vince 3 a 2 nella quinta giornata

05/01/2014. L’Afro-Napoli United incontra nella sua quinta giornata di campionato il Real Frattaminore. Giornata fredda e piovosa che influisce in modo determinante sulle condizioni del campo, il “Damiano” di Frattamaggiore. Il clima festivo è ancora nell’aria e i giovani afronapoletani appaiono distratti già prima di entrare in campo. Una bella parata di Die al 10° del primo tempo dà un tocco di adrenalina alla partita, ma sono, purtroppo tante, le occasioni sprecate da parte dei ragazzi di mister Paolucci. Kesse con un cross serve Salomone che non riesce però a centrare la rete. Shassah salva una palla pericolosissima nella propria area, arrivata senza troppe difficoltà a causa di un centrocampo praticamente assente. Nemmeno una bella punizione di Graca riesce stavolta a smuovere il risultato. A pochi minuti dalla fine del primo tempo è però lui a servire un’ottima palla a Kesse, che infortunato e senza manco crederci più di tanto segna il primo goal della partita.

Il secondo tempo entrambe le squadre ritornano in campo con maggiore grinta e convinzione, ma le palle sprecate dall’Afro-Napoli continuano ad essere tante. Rocha, dopo aver attraversato tutto il campo da solo, facendo fuori i suoi avversari, manca per due volte clamorosamente la rete. Ci pensa però Shassah a raddoppiare il risultato, grazie ad una giocata tattica con Soares Aldair. Il gioco del calcio però non perdona e i tanti errori sotto porta prima o poi si pagano. Verso la metà del secondo tempo il Real Frattaminore segna su punizione il suo primo goal e solo dopo pochi minuti il risultato viene portato al pareggio. La pioggia incombe, Shassah e Gonzalez sprecano le due ultime grandi occasioni. Il Real Frattaminore non si arrende, i due goal alimentano la convinzione di potercela fare ed è così che a pochi minuti dalla fine chiude la partita con il terzo goal.

Brutta sconfitta per l’Afro-Napoli United che, dopo aver visto l’insuccesso della Stella Rossa contro il Chiaiano, è costretta a “rimandare” il sogno di volare da sola in vetta alla classifica.

 

 

Real Frattaminore – Afro-Napoli United   3-2

Asse Die

Un anno con noi... Buon 2014

31/12/2013. Un altro anno giunge al termine, probabilmente è stato per noi quello più impegnativo. Un anno in cui, grazie all’impegno di tutti i ragazzi della nostra associazione e di tutti coloro che ci hanno supportato, si è rivelato essere anche molto produttivo, sia dentro, sia fuori il campo di calcio.

I momenti difficili non sono sicuramente mancati. Momenti segnati dal sudore e talvolta anche dalle lacrime per sconfitte amare difficili da “digerire”, superati grazie alla forza di una vera Squadra che nei modi più variegati ogni giorno riesce a dare a ciascuno di noi la forza per andare avanti, con sempre maggiore grinta e convinzione.

I dispiaceri più grandi li abbiamo avuti, però, quando ci siamo resi conto che non siamo riusciti a dare il supporto necessario a chi ne aveva bisogno, quando impotenti siamo stati sconfitti dalla burocrazia e da normative discriminatorie, quando qualcuno non ci ha seguito, ascoltato o creduto ed ha preso altre strade.

Ma se facessimo un bilancio complessivo il risultato finale sarebbe sicuramente più che positivo. Tante vittorie, innumerevoli gol  e tanti successi sui campi della provincia di Napoli e anche oltre; abbiamo disputato un ottimo Campionato Nazionale AICS, ottenendo un terzo posto, portando sempre con noi la nostra chiassosa allegria ed i nostri messaggi antirazzisti. Nel corso del 2013 è cresciuto enormemente l'interesse dei media nei confronti della squadra e delle nostre iniziative. Tante sono state le occasioni di riconoscenza da parte delle istituzioni. Tanti gli eventi e le manifestazioni a cui l’Afro-Napoli ha partecipato, aventi come oggetto non solo il tema della lotta ad ogni forma di discriminazione ma anche la lotta per i diritti civili (sociali) dei cittadini e per la difesa del territorio nel quale viviamo.

Il 2013 per noi è stato, effettivamente, un anno di importante crescita, grazie ad uno staff arricchito da figure di un elevato spessore culturale, umano e professionale, che probabilmente segna l'inizio di una nuova fase con l'iscrizione della nostra squadra al campionato federale. Un traguardo importante e doveroso, un sogno che accarezzavamo da tempo, un obbiettivo reale della scorsa estate, raggiunto grazie all'impegno costante e quotidiano di tutti, che però lascia un segno triste, una discriminazione che fa male, perché non tutti i nostri ragazzi possono giocare. C'è una legge del nostro stato che nega i diritti primari, ci sono norme che negano ancora l'accesso allo sport, anche se si tratta di un campionato dilettantistico.

Guardiamo il nuovo anno con un velato ottimismo per i risultati sportivi che puntiamo ad ottenere, un anno dove vogliamo essere protagonisti nel campionato AICS e nel campionato FIGC, ma tutto ciò non basta. Dal nuovo anno vorremmo qualcosa in più, che la strada sia un pò meno in salita. Noi, dalla nostra, continueremo a batterci e sudare su più fronti affinché sia garantito l'accesso allo sport a tutti e per vedere riconosciuti i diritti di cittadino a tutti coloro che vivono nella nostra città, a prescindere dalla loro provenienza, etnia, colore della pelle o condizione sociale ed economica.

Chiediamo con forza lo IUS SOLI, l'abolizione della legge Bossi-Fini e del reato di clandestinità, chiediamo accoglienza vera ai rifugiati ed anche se non tutti siamo cattolici, ci piace concludere con una frase di Papa Bergoglio: "Anche Gesù fu profugo, è un dovere accogliere i migranti".

 

Buon 2014 a voi e ai vostri sogni.


Happy 2014 to you and your dreams.


Feliz 2014 para usted y sus sueños.


Heureux 2014 pour vous et vos rêves.


Feliz 2014 a você e seus sonhos.


Antonio Gargiulo

Vittoria dell’Afro-Napoli contro il Chiaiano.

Die e Kesse esordiscono in Figc

21/12/2013. Grande attesa per la quarta giornata di campionato, l’Afro-Napoli United si arricchisce di due fondamentali giocatori: Die, portiere, noto come eccellente pararigori e Kesse, difesore centrale, veloce e inarrestabile. È tanta l’emozione da parte dei due giovani africani che possono finalmente coronare anche loro il sogno di giocare in figc.

La sfida contro il Chiaiano, che si disputa presso il Campo “Dietro la vigna” di Piscinola è vissuta come una sorta di primo derby e proprio per questo l’adrenalina è alle stelle.

Una gara sentita dal primo all’ultimo minuto di gioco. Molte occasioni sprecate da parte dei ragazzi di mister Paolucci, che peccano facilmente sulle palle inattive, ma sono altrettante le palle goal mancate dal Chiaiano. Il primo tempo termina 1 a 0 per la compagine multietnica che passa in vantaggio grazie alla rete di Rocha. Il secondo tempo vede un errore della difesa afronapoletana che con un autorete del capitano De Rosa porta il risultato sull’1 a 1. L’Afro però non si arrende e con il primo goal di Fortes in Figc, su palla servitagli da Gonzalez, passa nuovamente in vantaggio. Chiude la partita un ottimo tiro, da fuori area, di Soares Aldair che con la sua usuale potenza buca la rete avversaria. Ottima prestazione per il capitano De Rosa, sporcata solo da quell’autorete quasi inevitabile e per i portieri di entrambe le squadre, anche se Die paga un po’ l’emozione dell’esordio.

 

Afro-Napoli United – Chiaiano   3-1

Due magie di Graca e l’Afro vola in vetta alla classifica della Terza Categoria

14/12/2013. Nella splendida cornice che fa da sfondo al Campo “Chiovato” di Baia, con il castello e il mare circostanti, in un soleggiato pomeriggio invernale, si è svolta la terza partita della Terza Categoria tra la Real Virtus Baia e l’Afro-Napoli United. La Virtus Baia, ben organizzata e prima in classifica dopo due giornate. L’Afro, dopo una sconfitta e una vittoria, decisa a capovolgere le posizioni. Ospite d’eccezione NHK, tv nazionale giapponese, interessata a seguire le vicende del team multietnico per un suo programma.

Massima concentrazione per i ragazzi di Mister Paolucci, consapevoli ormai che nei campionati federali si fa sul serio. Gli afronapoletani cominciano ad attaccare e a mettere in difficoltà gli avversari fin da subito, tante le occasioni da goal che però non si concretizzano e che fanno si che alla fine del primo tempo il risultato resti fermo sullo 0 a 0.

Nel secondo tempo ci pensa Graca, chiamato da tutti Robinho per la netta somiglianza con il più noto calciatore, a smuovere la partita con due magie. Una da fuori area, quasi da centrocampo, l’altra su punizione, guadagnata da Rocha, al limite dell’area di rigore.

L’Afro-Napoli dopo tre partite, può finalmente volare in vetta alla classifica.

 

Real Virtus Baia – Afro-Napoli United   0-2

È tripudio di goal anche in Figc

08/12/2013. Grande ripresa per l’Afro-Napoli United dopo la delusione della sconfitta nella prima partita in Figc. La squadra multietnica, spronata dai numerosi tifosi accorsi sugli spalti del campo “Dietro la vigna”, contro la Virtus Afragola Soccer dà il massimo. È Cantero, difensore centrale, a segnare il primo goal dopo pochi minuti dal fischio d’inizio. Il pareggio della Virtus non tarda però ad arrivare, grazie ad un calcio di rigore tirato perfettamente. L’Afro non si lascia però intimorire e con una doppietta di Salomone allunga le distanze. Chiude il primo tempo la rete di Rocha.

Il secondo tempo vede la Virtus completamente disorientata, i ragazzi di mister Paolucci continuano ad attaccare senza tregua. Ci pensa Brito a sigillare il risultato con il suo primo goal in figc.

 

Afro-Napoli United – Virtus Afragola Soccer   5-1

Prima amara sconfitta per l’Afro-Napoli United in Figc

30/11/2013. Una giornata intensa è stata sabato, 30 novembre, per l’Afro-Napoli United. Al campo “Astroni” di Pianura è arrivata puntale come non mai, è lì che ha debuttato contro il Kema Atletico Flegreo nella Terza Categoria della FIGC. Emozioni, adrenalina e tanta agitazione hanno messo più volte a rischio la continuità della partita. Il clima non era dei migliori, e pensare che i ragazzi di mister Paolucci erano stati avvertiti: “Attenzione, li si fa sul serio, non giocano solo per divertirsi, la competizione è alle stelle ed è facile che sfoci tutto in rissa”. Non immaginavano forse che sarebbe successo tutto troppo presto.

La gara comincia alle ore 16:00, l’Afro scende in campo con il solito 4-4-2, un solo minuto e la squadra multietnica realizza il suo primo goal in FIGC, il merito va a Shassah che con precisione e decisione centra la rete, ma anche a Soares Aldair che gli serve un’ottima palla. Nonostante il vantaggio la squadra multietnica non sembra essere in partita, ha difficoltà nel tenere palla ed è fin troppo distratta in difesa, sono tante le occasioni da goal che offre agli avversari che ne approfittano pareggiando. Il clima si surriscalda, gli afronapoletani attaccano mentre gli avversari cercano continuamente il fallo, ad un certo punto sembra quasi che la partita vogliano arbitrarla loro. Impossibile non lasciarsi condizionare da una panchina eccessivamente focosa. La situazione sembra  degenerare nella pausa tra i due tempi e l’arbitro si dice disposto a sospenderla per evitare il peggio. Gli animi, allora, si placano e si ritorna in campo con una maggiore tranquillità. L’Afro con una rete di Graca passa nuovamente in vantaggio, ma il Kema non ci sta e dopo pochi minuti fa il goal del 2 a 2. Ciò che resta del tempo viene speso tra cartellini gialli e rossi, è espulso Soares Aldair e la squadra di mister Paolucci rimasta in dieci subisce il goal del 3 a 2. Con un goal, fuorigioco sospetto, svanisce definitivamente il sogno per l’Afro-Napoli di vincere la prima gara in FIGC.

Un’amara sconfitta, resa ancora più difficile dalla consapevolezza che non tutti intendono il calcio come momento di aggregazione e rispetto reciproco.

 

Kema Atletico Flegreo – Afro-Napoli United   3-2

Un sogno che comincia a diventare realtà

29/11/2013. Finalmente ci siamo. Domani sarà per noi una data importante, potremo aggiungerla, segnandola di rosso, sul nostro calendario delle festività.

Il 30 Novembre 2013 giocheremo la prima partita della III Categoria contro il Kema Atletico Flegreo, presso il Campo Astroni di Pianura, alle ore 16:00.

Inizierà la nostra nuova sfida, non l’ultima, ma l’ennesima da affrontare dopo quattro anni lunghi ed intensi, trascorsi sui campi di periferia, tra sudore, gol ed emozioni in campionati amatoriali. Emozioni che stavolta porteremo nel mondo del campionato federale, nel mondo in cui le contraddizioni si susseguono di frequente, dove le norme sono per tanti ma non per tutti. La “categoria” la sognavamo da tempo, abbiamo lavorato duro per guadagnarcela e per entrarci di diritto. Ci siamo dovuti confrontare con molteplici problemi che ci si presentavano di volta in volta: dal poco tempismo dei comitati federali di zona, ai lunghissimi tempi burocratici per avere i permessi di soggiorno per i giocatori. E sono ancora una decina coloro che non potranno “sognare”. Ci siamo dovuti difendere dai “piccoli imprenditori del calcio minore” che hanno provato ad accaparrarsi, nei modi più assurdi e a tratti sleali, i nostri ragazzi, appena saputo dell’accesso in Figc. Da domani l’Afro-Napoli United o (come piace chiamarla agli addetti ai lavori) United, entrerà in una “nuova gara” e lo farà tenendo ben stretto il suo bagaglio di valori ed esperienze passate. Il rispetto verso gli altri e verso se stessi prima di ogni altra cosa. Coscienti di non essere gli unici ad entrare in queste categorie con parole d’ordine quali: antifascismo, antisessismo e soprattutto antirazzismo, siamo però convinti di dover anche noi “fare la nostra parte”. È nostro dovere far conoscere la nostra identità, la nostra storia, lì dove sono ancora sconosciute, lavorare insieme per l’integrazione, contro la xenofobia. È visibile a tutti la situazione del panorama calcistico, dalle lobby che lo governano a quelle che dominano le curve, quest’ultime specchio della società circostante, sempre più incline verso la violenza e l’intolleranza. Sono questi i motivi che ci spingono a pensare che i segnali da lanciare siano tanti. Il campionato sarà sicuramente lungo e difficile, di passi falsi ce ne saranno e noi dovremo essere capaci di affrontarli e rialzarci a testa alta.

Vogliamo iniziare il campionato, da vincenti, dentro e fuori dal campo, come chi riesce a fare i conti con se stesso.

Avanti Afro-Napoli… Avanti United!!!

Afro surreale nella sesta giornata del campionato AICS

28/11/2013. La partita comincia con il vantaggio del Somma, che dopo pochi minuti dal fischio d’inizio segna il primo goal della partita. L’Afro però non si lascia intimidire, è pur sempre la capolista, ed è così che con un goal di Soares Dodò, premiato dalla squadra con una targa di riconoscimento per aver realizzato 100 goal con la maglia dell’Afro-Napoli, un goal di Rocha e uno di Amiri termina il primo tempo. Il secondo è un tripudio di goal. Marcatori: Shassah Raffaele, Cantero, ancora Soares Dodò e Rocha, Fonticelli e tripletta di Graca.

                                   

Afro-Napoli United – Somma 2006   11-1

Consegna targa di riconoscimento a Soares Dodò per i 100 goal realizzati con la maglia dell'Afro-Napoli

L'Afro-Napoli United in vetta alla classifica AICS

Quinta partita del Campionato AICS

20/11/2013. Partita sentita, quella che si è svolta mercoledì 20 Novembre presso il Campo Buonocore di San Giovanni a Teduccio tra la capolista Afro-Napoli United e la Neapolis, seconda in classifica. Gara terminata, oltre ogni aspettativa, con una schiacciante vittoria dei ragazzi di Mister Paolucci, il quale, pur credendo nelle potenzialità della sua squadra, non ha nascosto i suoi timori nei confronti di chi li distanziava di un solo punto in classifica.

 

L’Afro scende in campo con la giusta determinazione, schierata con un 4-4-2 sperimentato quest’anno da Mister Paolucci. Chiusa nella propria metà campo, la Neapolis non riesce a conquistare palla, favorendo una serie di occasioni da goal degli avversari che, al 15esimo del primo tempo, passano in vantaggio con un tiro di Soares Dodò, ben servito da Shassah Alessandro. Pochi minuti dopo è la volta dell’ivoriano Maxime che segna il suo primo goal in gare ufficiali. Immancabili le acrobatiche esultanze. La Neapolis però non si arrende e sfrutta al meglio un calcio d’angolo abbastanza dubbio. Neapolis 1 – Afro-Napoli United 2.

La partita prosegue con un lancio meraviglioso di Shassah Raffaele per Rocha che di petto la passa a Soares Dodò, il quale gliela riserve subito in profondità dandogli la possibilità di segnare un “eurogol”. Dopo qualche episodio in cui l’Afro sembra soffrire sulle palle inattive, Soares Dodò segna ancora una volta approfittando di una punizione calciata al limite dell’aria di rigore.

Fine primo tempo: Neapolis 1 – Afro-Napoli United 4.

 

Il secondo tempo comincia con una maggiore grinta da parte della Neapolis che segna il suo secondo goal, cogliendo impreparato il portiere Guye. Ma l’Afro si impone nuovamente con una bella azione che parte da Soares Aldair: il giovane capoverdiano recupera palla sulla sua trequarti, la gioca per Soares Dodò che a sua volta la lancia a Maxime sulla sinistra, il quale con un destro preciso sul secondo palo centra la rete, firmando la sua prima doppietta con la maglia dell’Afro. I giochi sono ormai fatti, il match procede senza particolari clamori. La compagine multietnica continua a prevalere sugli avversari. Monteiro serve Rocha che, in contropiede, corre verso la rete centrandola.

Un’autorete della Neapolis e un terzo goal di Rocha sulla ribattuta decretano la lampante vittoria dell’Afro-Napoli.

 

Neapolis – Afro-Napoli United   2-8

Quinta giornata campionato AICS

 

Mercoledì 20 Novembre, presso il campo "Buonocore" di San Giovanni a Teduccio l'Afro-Napoli United scenderà in campo contro la Neapolis per la quinta partita del campionato AICS. Vi aspettiamo numerosi. Non mancate!!!

Il ritorno della multinazionale del goal

Quarta partita di Campionato AICS

 

14/11/2013. La “maledizione” Juniores è stata sconfitta. È durata solo una stagione l’illusione di potercela fare contro la squadra multietnica. Dopo essere stati battuti dalla Juniores 87 sia all’andata, sia al ritorno, durante lo scorso campionato, l’Afro-Napoli United ha dimostrato ancora una volta di essere la multinazionale del goal. Le cinque reti che gli furono rifilate lo scorso anno in due partite sono state questa volta servite ai rivali già alla prima gara.

 

Clima piuttosto sereno si respira presso il campo “San Rocco” di Capodimonte, i ragazzi di mister Paolucci sono tranquilli, un po’ meno i giovani della Juniores che quasi avvertono il peso di essere stati gli unici ad averli battuti lo scorso anno.

La partita comincia con un’Afro pronta ad attaccare mentre i rivali hanno difficoltà a difendersi. Si avverte la loro fatica nel conquistare e tenere palla ed è proprio a metà del primo tempo che il risultato si sblocca. Soares Aldair approfitta di un errore della difesa avversaria ed è così che ritrovandosi solo davanti la porta realizza il primo goal della partita.

Il primo tempo termina 1 a 0 per gli afronapoletani.

La ripresa è un continuo assalto dell’Afro alla difesa della Juniores che alterna momenti di distrazione in cui perde facilmente palla a momenti di maggior grinta e nervosismo ed è proprio per la troppa smania di rivalsa che viene espulso Campanile Valerio, costringendo quindi i suoi a giocare in dieci. Dopo soli pochi minuti dall’inizio del secondo tempo ci pensa Soares Dodò a raddoppiare il risultato. Il 2 a 0 non basta ed è così che  Rocha buca nuovamente la rete. Il 4 a 0 è firmato da Frances, alla sua prima rete in gara ufficiale con l'afronapoli. Lezione di contropiede: Maxime recupera palla dalla propria trequarti, lancia a Soares Dodò che, partito sul filo del fuorigioco, si invola sulla sinistra e appena entrato in area serve Frances che deve solo spingerla in rete. Il gesto tecnico più bello è, però, l'esultanza di Frances che si lancia in una tripla capriola carpiata mettendo a rischio le sue ginocchia. La partita la chiude poco dopo, con la quinta rete, quasi sul fischio di fine, Soares Dodò. Uno dei grandi protagonisti di questo match è stato Guye che ha dato prova di lucidità e abilità, dimostrando ancora una volta di meritare il titolo di “portiere pararigori”.

 

Afro-Napoli United – Juniores 87  5-0

 

Quarta giornata campionato AICS

 

Giovedì 14 novembre alle ore 22:00, presso il campo San Rocco di Capodimonte, si terrà la quarta partita del Campionato AICS contro la Juniores 87. Vi aspettiamo numerosi. Non mancate!

#Stopbiocidio #Fiumeinpiena

L'Afro-Napoli United, da sempre impegnata non solo contro la lotta al razzismo e alla camorra, ma anche contro il disastro ambientale, parteciperà, sabato 16 novembre, alla manifestazione "#Stopbiocidio #Fiumeinpiena".

Hai il coraggio di far finta di niente? Noi ci saremo... Dalle ore 14:30 presso Piazza Mancini (adiacente Piazza Garibaldi).

L'Afro-Napoli United al convegno "Cittadinanza Sportiva"

Insieme per lo Ius soli e il Diritto allo sport

Martedì 12 novembre dalle ore 10:00 alle ore 13:00, presso il Maschio Angioino di Napoli si è tenuto il convegno dal titolo Cittadinanza Sportiva”, organizzato dalla Asd KODOKAN SPORT NAPOLI, da AICS Napoli (Associazione Italiana Cultura Sport), dalla Federazione Stranieri in Italia - F.I.L.S.E.M. e dal gruppo di imprese sociali GESCO.

Al convegno è intervenuta anche l'Afro-Napoli United con la partecipazione del Presidente Antonio Gargiulo e la testimonianza di Mansour Diop, giovane calciatore senegalese della squadra che si vede ancora negata la possibilità di prendere parte ai campionati della FIGC.

“Cittadinanza sportiva” è stata una operazione sociale che ha evidenziato la necessità di aiutare i tanti giovani stranieri nati in Italia ad inserirsi nel mondo dello sport e che nonostante studino nelle scuole italiane e siano successivamente formati nelle a.s.d. italiane, si vedono negata la possibilità di partecipare ai campionati sportivi. L’iniziativa ha voluto sensibilizzare le istituzioni e le federazioni sportive ad agevolare l’inserimento degli atleti nelle competizioni federali e a dargli la possibilità di gareggiare con i colori italiani.
Ha avuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  del Presidente del Coni, del Ministro per l’Integrazione e l’Istruzione, della Chiesa di Napoli, della Regione Campania, del Comune di Napoli, della Provincia di Napoli, dell’Ambasciata della Danimarca in Italia, dell’Ambasciata della Romania in Italia, dell’Ambasciata della Repubblica di Slovenia in Italia, dell’Ambasciata della Tunisia in Italia e di tutte le Federazioni sportive Italiane.

 

Al convegno sono intervenuti:

Felice Forgione Presidente Fondazione CIELS Pentagono Padova

Giuseppe Marmo Presidente asd Kodokan Sport Napoli

Izabela Pulpan Giornalista e Presidente Federazione Stranieri in Italia

Antonio Gargiulo Presidente GESCO e Afro-Napoli United

Luciano Schifone Consigliere Delegato allo Sport Regione Campania

Bruno Molea Presidente AICS Nazionale e Consigliere CONI

Dana Constantinescu Ambasciatrice della Romania in Italia

Nasreddine Boubakri Console della Tunisia in Napoli

Maria Grazia Alvarez Console Onorario dell'Ecuador in Napoli

Cosimo Sibilia Presidente del Comitato Regionale CONI Campania

Luigi de Magistris Sindaco di Napoli

Franco Chimenti Presidente CONI Servizi

Marco Rossi Doria Sottosegretario Pubblica Istruzione

 

Ha preso parte al convegno anche il Presidente della Società Sportiva Calcio Napoli,Aurelio de Laurentis. Tante le testimonianze di atleti: Dariya Derkach, saltatrice di origini ucraine ora cittadina italiana, Edwige Gwend, atleta italiana testimonial della manifestazione, i campioni olimpici Giuseppe Abbagnale, Davide Tizzano, Sandro Cuomo, Claudio Pollio, Patrizio Oliva Giulia Quintavalle.

Solo un pareggio contro la Dea Partenope

Terza partita di Campionato AICS

8/11/2013. Partita sottotono quella che ha visto gareggiare, presso lo stadio comunale di Volla, l'Afro-Napoli United contro la Dea Partenope, attualmente la squadra che vanta maggiori successi nelle competizioni AICS. Una partita in cui fin da subito si è vista una Dea pronta al riscatto, decisa a ritornare in vetta alla classifica dopo il terzo posto dello scorso campionato.

 

Un’occasione sprecata da parte di Rocha e una punizione calciata in modo quasi perfetto da Cantero che prendendo una clamorosa traversa, manca per poco la rete, fanno si che la Dea approfitti subito delle distrazioni avversarie e cogliendo quasi di sorpresa gli afronapoletani e in particolar modo il portiere Guye segna il primo goal della partita. I ragazzi di mister Paolucci fanno fatica a tenere palla, arrivano con difficoltà in area di rigore avversaria. La Dea sa che deve aumentare il distacco per poter continuare la partita con animo più sereno, ed è così che riesce verso la metà del secondo tempo, senza troppe difficoltà, a centrare ancora un volta la rete. L’Afro però non ci sta, la partita si surriscalda e con essa arrivano anche i primi cartellini. Il primo tempo è quasi giunto alla fine quando Maxime riesce a guadagnarsi un calcio di rigore, calciato perfettamente da Soares Dodò.

 

Il secondo tempo vede la compagine multietnica maggiormente protagonista, tante le occasioni da goal perse fin dai primi minuti. La Dea però è molto meno in partita e l’Afro capisce che è il momento di reagire. Una punizione tirata da Graca è l’occasione per Soares Dodò di pareggiare la sfida con un precisissimo colpo di testa. La gara continua tra occasioni perse e ammoniti, troppi cartellini per entrambe le squadre. Un secondo tempo non bellissimo da vedere con un’Afro che a pochi minuti dalla fine perde la sua ultima grande occasione per poter vincere la partita: palo di Soares Dodò e tiro sulla ribattuta di Rocha, parato con facilità dal portiere della Dea, sicuramente uno dei protagonisti di questo match.

 

Dea Partenope – Afro-Napoli United   2-2

Il Big match: Afro-Napoli United vs High Tech Dental

Seconda partita di Campionato AICS

31/10/2013. Adrenalina e tanta voglia di rivalsa accompagnano i ragazzi dell’Afro-Napoli United nel pre-partita contro l’High Tech Dental. È solo la seconda di campionato, così come ha detto qualcuno, ma inconsciamente non si può non andare a quel 29 Maggio, giorno in cui bastò una sola distrazione in campo, per fa si che gli allora ragazzi di mister Gargiulo dicessero definitivamente addio al sogno di diventare campioni regionali. L’Afro-Napoli appare in questa occasione maggiormente compatta e pronta a dimostrare di essere la numero uno.

 

Dopo un inizio in cui la porta avversaria appare nuovamente stregata, ci pensa Shassah Alessandro a sbloccare la partita con il suo primo goal della stagione. Gli afronapoletani continuano ad attaccare, varie le occasioni da goal che intimoriscono la Dental, per niente in partita. I ragazzi di mister Promontorio hanno difficoltà non solo ad attaccare ma anche a difendersi.

Il secondo tempo vede un’Afro ancora più agguerrita. Vuole vincere e vuole farlo alla grande, dimostrando di essere ancora la multinazionale del goal. Una rete di Soares, detto Dodò ed una di Rocha, goleador della prima partita, aumentano il distacco. 3 a 0 per l’Afro-Napoli. Mancano pochi minuti alla fine, tutti in area di rigore, Dodò che si appresta a calciare l'angolo finta di guardare al centro dell'area e di chiamare un compagno per il colpo di testa, il capoverdiano inganna, però, tutti e la passa rasoterra al limite dell'area dove il furbo Soares Aldair non si è fatto notare e si trova quindi pronto a calciare di prima, chiudendo con il quarto goal definitivamente la partita. L’ormai noto schema dell’ex mister Gargiulo, continua a riscuotere successo, in quest’occasione chiamato direttamente dagli spalti da Shassah Raffaele, espulso all’inizio del secondo tempo.

 

Afro-Napoli United – High Tech Dental   4-0

Buona la prima... AICS!

24/10/2013. Tutto è pronto per il debutto al Campionato Provinciale di Calcio a 11 Amatori AICS. Gli spalti vibrano all’urlo dei tifosi. Mister Paolucci è consapevole di essere alla sua prima sfida importante, nello sguardo del Presidente Gargiulo, invece, quel pizzico di melanconia, ovvio per chi come lui è stato la guida tecnica dell’Afro per quattro anni.

 

I ragazzi arrivano in campo puntali come non mai, atleticamente pronti e motivati a far bene la prima perché come dice il famoso proverbio, chi ben comincia è già a metà dell’opera.

Lo schieramento è cambiato, non più il 4 – 3 – 3  di Gargiulo ma il 4 – 4 – 2 ; scendono in campo oltre ai volti noti tre nuovi giocatori: Kesse, detto Maxime, Christ, per tutti Koffi, entrambi della Costa D’Avorio e Paolo Silvestri, difensore napoletano.

 

Afro-Napoli United contro Blues United. La partita comincia, bastano pochi minuti per far si che con un tocco di Shassah Raffaelee un’ottima palla servitagli da Koffi, Rocha buchi la rete. Il tempo di ripartire da centrocampo ed ecco che Soares, capocannoniere della scorsa stagione, non lasciandosi intimorire dalla difesa avversaria, realizza il secondo goal della partita. Gli avversari non si arrendono e approfittano della distrazione afro-napoletana per siglare il primo goal della loro stagione. Rocha, imbattibile, non ci sta e centra ancora una volta il bersaglio. Il primo tempo termina 3 a 1 per la compagine multietnica.

Mister Paolucci invita i suoi ad una maggiore calma e semplicità di gioco, ma a pochi minuti dall’inizio del secondo tempo, un rigore avversario fa temere l’Afro. La lucidità ed esperienza di Guye, noto come portiere pararigori, fanno, però, si che il risultato non cambi. Grande fuga in profondità, finta col tacco destro per rientrare sul piede preferito, il sinistro, e gran conclusione a giro sul secondo palo, un nuovo splendido goal di Rocha che sigla così la prima tripletta di stagione. Serve infine un’ottima palla a Graca che riesce con semplicità a centrare la rete.

 

Blues United - Afro-Napoli United   1-5

Nello spogliatoio prima della partita
Da sin. Stiven Graca e Monaam Amiri

United-Campioni fuori dal ghetto

Un esempio di integrazione razziale attraverso lo sport

Un grande esempio di integrazione razziale realizzato attraverso la comune passione per il calcio e per i valori dello sport. E’ la storia della Afro-Napoli United, una squadra di calcio dilettante nata nel 2009 con l’obiettivo di unire in un solo gruppo sportivo giocatori provenienti dai più diversi paesi del mondo: dall’Africa al Sudamerica.

 

Un obiettivo realizzato in pieno fino all’approdo, da quest’anno, nei campionati federali di Terza Categoria, anche grazie alla disponibilità della Federazione Italiana Giuoco Calcio che ha modificato alcune normative sul tesseramento dei calciatori proprio per favorire una partecipazione più ampia anche degli stranieri residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno.

 

Una bella storia che Giovanna Amore e Celeste Sabatino, coordinate da Stefano Rizzelli Capostruttura Informazione di Rai Due e docente di Teorie e tecniche del linguaggio televisivo all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, hanno voluto raccontare nel docufilm “United - Campioni fuori dal ghetto” che accompagna la loro tesi di laurea in Imprenditoria e Creatività per Cinema, Teatro e Televisione. Un corso di laurea dell’Università Suor Orsola Benincasa, unico in Italia nel suo genere specifico, nato ormai quattro anni orsono all’Università Suor Orsola Benincasa con l'obiettivo di contribuire alla formazione delle nuove figure professionali richieste dal mercato del lavoro legato alla produzione ed al management delle imprese della cultura e dello spettacolo.

 

E in occasione della partita conclusiva delle qualificazioni ai Mondiali di Calcio 2014 che la nazionale italiana giocherà a Napoli il 15 Ottobre l’Università Suor Orsola Benincasa, in collaborazione con ALSOB - Associazione Laureati Suor Orsola Benincasa, SOS - Suor Orsola Students e con la Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, ha voluto promuovere una riflessione, quanto mai attuale, sull’integrazione razziale nel calcio che si svolgerà Lunedì 14 Ottobre alle ore 16 presso la Sala degli Angeli dell’Ateneo e si concluderà proprio con la proiezione del docufilm “United – Campioni fuori dal ghetto”.

 

Alla tavola rotonda che sarà aperta dall’intervento di Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, la nazionale italiana sarà rappresentata dal Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Giancarlo Abete e dal Direttore generale della FIGC, Antonello Valentini.

 

“Il docufilm di Giovanna Amore e Celeste Sabatino - spiega Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa è la dimostrazione evidente della straordinaria vocazione all’accoglienza della città di Napoli, una città che ha ben presente nella sua storia e nella sua essenza sociale la cultura della diversità intesa come valore e come arricchimento, e nel contempo è la dimostrazione concreta della natura specifica del nostro “fare università” che fonde lezioni teoriche ed esperienze pratiche finalizzate alla sperimentazione di percorsi professionali che possano aprire da subito ai nostri laureati le porte del mondo del lavoro”.

 

Discuteranno di questi temi, insieme alle autrici del docufilm, il capo struttura informazione di Rai Due, Stefano Rizzelli, relatore della tesi di laurea, il presidente della Afro-Napoli United, Antonio Gargiulo e Nino Daniele, Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, che è la città ospitante dell’edizione 2013 del Forum Universale delle Culture, che ha tra i suoi obiettivi fondanti proprio l’integrazione tra le diverse identità culturali internazionali.

 

Saranno presenti tutti i calciatori della Afro-Napoli United.

 

Comunicato stampa redatto dall'Ufficio Stampa e Comunicazione dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa

Da sin. Antonello Valentini (Direttore generale FIGC), Giancarlo Abete (Presidente FIGC), Lucio D'Alessandro (Rettore Suor Orsola Benincasa), Nino Daniele (Assessore alla Cultura del Comune di Napoli), Antonio Gargiulo (Presidente Afro-Napoli United)
Antonio Gargiulo discute sul difficile accesso dei migranti allo sport
Consegna maglie ufficiali Afro-Napoli United al Presidente FIGC Giancarlo Abete

Afro, festa antirazzista a San Pietro

Buon esordio per la squadra di mister Paolucci

Sabato 14 Settembre, presso il Campo Sportivo di San Pietro a Patierno, l’Afro-Napoli United è stata protagonista, insieme al San Pietro Napoli e all’ASD Oratorio Don Guanella del “I Trofeo Partenope Antirazzista”. Un’occasione per gridare insieme no al razzismo e per essere ancora una volta testimonianza viva e concreta d’integrazione sociale e culturale.

Don Aniello e Don Danilo, rispettivamente sacerdoti di Don Guanella e San Pietro sono stati gli ospiti d’onore dell’evento; benedicendo le formazioni, hanno sottolineato l’importanza del rispetto delle regole e dell’integrazione in tutte le sue forme.

I ragazzi di Mister Paolucci sono stati i primi a scendere in campo contro l’ASD Oratorio Don Guanella. Fin da subito la squadra multietnica ha dimostrato di “esserci”, la voglia di guadagnarsi un posto da titolare in campionato c’era e si vedeva. Partita sentita da entrambe le squadre che hanno lottato fino alla fine; il risultato è stato però a vantaggio degli afro-napoletani. Con un preciso colpo di testa di Cantero ed un possente tiro di sinistro, dal limite dell’area di rigore, di Dos Santos, l’Afro-Napoli ha vinto la prima partita per 2 a 0.

In attesa del secondo match, sono stati i bambini a scendere in campo, sventolando la bandiera simbolo della pace. Entusiasmo e consensi da parte dei numerosi tifosi accorsi alla manifestazione.

La seconda gara ha visto sfidarsi il San Pietro Napoli e il Don Guanella, anche questa si è rivelata essere una partita tutt’altro che semplice, con le squadre che hanno sfruttato ogni occasione possibile per poter centrare la rete. È stato, però, il San Pietro ad uscirne vincitore, grazie ad un goal di Lucarelli.

La finale si è disputata, quindi, tra i padroni di casa e l’Afro-Napoli. La partita è cominciata con un’apparente calma, poco attacco e molta difesa. Il secondo tempo è divenuto più vivace, i ragazzi di Mister Paolucci hanno cercato il goal del vantaggio a tutti i costi, con un’occasione sprecata da Rocha a pochi minuti dal fischio finale. È stato poi il momento dei calci di rigore. Con il risultato di 4 a 3  il San Pietro Napoli si è aggiudicato il Primo Trofeo Partenope Antirazzista.

Vincitrice assoluta è stata, però, la vera “essenza del calcio”, lo stare insieme in armonia, contro ogni tipo di discriminazione. Ciò che si spera possa smuovere un giorno, anche le coscienze di chi abita i più famosi campi di calcio.

La bandiera Simbolo della Pace in campo
Goal dell'Afro-Napoli

"Abbiamo tanti talenti, in campo per vincere"

Il nuovo mister Paolucci non nasconde le ambizioni a... Napoli Città Sociale

Si comincia sabato con il torneo antirazzista “Partenope”, triangolare precampionato con l’AfroNapoli che sfiderà  il San Pietro e l’As Oratorio Donguanella (Campo Sportivo S. Pietro a Patierno, ore 16). Un’occasione per provare schemi e rifinire la preparazione in vista dell’inizio della stagione agonistica che vedrà la multinazionale del gol impegnata su un doppio fronte: da un lato il campionato Aics con l’obiettivo di trionfare nelle finali nazionali, dall’altro il tanto atteso esordio nel campionato Figc di Terza categoria. “Vogliamo essere competitivi e vincere per far crescere questo bellissimo progetto”, commenta il neo allenatore Sergio Paolucci.

Prende il posto di mister Antonio Gargiulo, anima della squadra, che dopo quattro anni lascia il timone della panchina per dedicarsi alle questioni dirigenziali. Anche per Paolucci, che ha allenato in passato  squadre giovanili, si tratta di un esordio come allenatore di prima squadra. E’ convinto di poter far bene: “Per età, attitudine e impegno i ragazzi dell’Afro non sono per nulla diversi dai ragazzi giovanissimi e allievi che ho allenato fino ad ora. Certo si tratta di un’esperienza nuova con incognite e insidie, ma siamo motivati e fiduciosi di fare bene”.

 

Mister Gargiulo è geloso dell’AfroNapoli, deve aver visto in lei qualità particolari per decidere di lasciarle la panchina. Come l’ha convinta ad accettare? E, secondo lei, come si è convinto a lasciare?

“Credo che sia stato un gesto di generosità. Ha pensato che per far crescere in ambizioni il progetto dell’Afro fosse necessario diversificare la componente tecnica da quella dirigenziale. Così si può crescere meglio. La squadra è una sua creatura e devo riconoscere che ha fatto un lavoro da competente. In ritiro ho potuto osservare come i ragazzi fossero già ben preparati, anche dal punto di vista tattico”.

 

E lei come si è convinto?

“Mi è piaciuto molto il progetto. L’idea dell’integrazione è alla base dei miei studi, mi sono laureato in Scienze Politiche con una tesi sulla multiculturalità e ora mi è data la possibilità di fare un’esperienza importante, letteralmente sul campo”.

 

Come è stato il primo impatto?

“Ho trovato ragazzi disponibilissimi. In ritiro hanno dimostrato un impegno superiore alle mie aspettative, erano tutti vogliosi di mettersi in mostra. Non è affatto scontato che dopo una giornata di lavoro si sia disposti alle 10 di sera a mettere le scarpette e correre così tanto. Per la verità temo che sarà un pò più difficilecon il freddo invernale (ride n.d.r) ma proveremo a sopperire con l’entusiasmo”.

 

Dove può arrivare la squadra?

“Senza fare nomi ho già notato alcuni talenti, in generale il materiale calcistico è ampiamente adeguato alla categoria che andremo ad affrontare. Il gruppo è nutrito, disponiamo di trenta giocatori.  In linea con lo spirito della squadra proveremo a far giocare tutti, a ben figurare nei due tornei, ma sia chiaro il nostro obiettivo è vincere. Con la vittoria possiamo dare un’ulteriore spinta al progetto Afro e a quel che significa”.

 

Che schema adotterà?

“Cercherò di adeguarmi alle caratteristiche dei giocatori. Non sono un’integralista degli schemi, anche se preferisco la difesa a 4. Penso che nel Dna della squadra però ci sia la propensione all’attacco”.

 

In bocca al lupo allora

“Crepi, e lo faccio anche io a me stesso. C’è grande entusiasmo da parte di giocatori, dirigenti, e sorprendentemente di una tifoseria numerosa che non mi aspettavo di trovare. Sento di avere una responsabilità, ma sono convinto che andrà tutto per il meglio”.

 

L'Afro-Napoli approda in FIGC

Squadra in ritiro al Fondo Amato Lamberti

La multinazionale del goal pronta per la nuova stagione. Dopo le belle prove nei play off nazionali dello scorso campionato Aics la squadra che quest’anno sarà guidata da Sergio Paolucci, dopo l’avvicendamento con mister Gargiulo, non può più nascondere le sue ambizioni.

L’obiettivo è di ben figurare anche in Terza categoria. Una crescita graduale sul campo che va di pari passo con gli obiettivi di integrazione e lotta al razzismo, che il team persegue dalla nascita.

Sul fondo rustico confiscato alla camorra “Amato Lamberti” di Chiaiano Habib e compagni affineranno la preparazione per il campionato Figc. Un luogo ideale per allenarsi e ripassare gli schemi, nella tranquillità di quattordici ettari di terreno tra pescheti e vigneti. Ma soprattutto una scelta simbolica che Ciro Corona, presidente dell’associazione Resistenza Anticamorra affidataria del terreno, spiega così: "La scelta di ospitare il ritiro della squadra è il linea con l’obiettivo di favorire l’integrazione attraverso il riutilizzo sociale dei beni confiscati, i ragazzi si potranno allenare sul campetto interno al fondo e poi partecipare alle attività sulla legalità che svolgiamo di pomeriggio”. Un’ idea che si sposa perfettamente con lo spirito di un team nato in primo luogo per promuovere attraverso lo sport valori etici. Senza dimenticare l’agonismo: “Quest’anno la Terza categoria, ci teniamo a far bene”, dice mister Gargiulo che lascia il timone ma continuerà a essere pilastro tecnico della squadra, “può essere una vetrina importante per i nostri ragazzi, molti di loro potrebbero finire nel mirino di società più importanti".

L'Afro-Napoli United in ritiro presso la "Selva Lacandona" di Chiaiano, bene confiscato alla camorra
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